Ifis Art

L’Arsenale di Venezia, cuore pulsante della storia navale, è diventato la cornice d’eccezione per un’operazione di salvaguardia senza precedenti: il recupero del Migrant Child di Banksy.

Presso la Tesa 113, gestita da Vela Spa, l’opera ha trovato una nuova casa temporanea per essere restituita allo sguardo della collettività. Il progetto, avviato da Banca Ifis con Ifis Art nel 2023 in risposta all'appello del Ministero della Cultura, Comune di Venezia e Regione Veneto, rappresenta molto più di un restauro: è un atto di responsabilità verso la città.

Attraverso un approccio fatto di cura e visione, il "bambino migrante" è tornato a essere pienamente leggibile, trasformandosi in un invito al dialogo tra generazioni. Nelle giornate dell’8 e 9 maggio, l'apertura al pubblico ha confermato la vocazione degli spazi dell’Arsenale come luogo di condivisione, dove l’arte non è un patrimonio da osservare a distanza, ma un’esperienza viva capace di parlare al presente.

Con questa iniziativa, l'Arsenale si riafferma come spazio aperto e inclusivo, dove la tutela del passato e la visione del futuro si incontrano per proteggere e tramandare i valori più profondi della nostra comunità.

Vela S.p.A. ha concesso l'uso degli spazi della Tesa 113, nella bellissima cornice dell'Arsenale di Venezia, e fornito consulenza tecnico-amministrativa funzionale alla realizzazione dell'evento. 

 

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Cliente: Banca Ifis 

Agenzia: Cattleya 

Location: Tesa 113, Arsenale di Venezia

Data: maggio 2026

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